Walter Lazzaro

Storia

Nato a Roma il 5.12.1914, dopo le scuole dell’obbligo, frequenta il Liceo Artistico e Accademia di Belle Arti di Roma e nel quadriennio 1929-32 vince la borsa di studio governativa bandita per concorso tra gli studenti delle Scuole Artistiche di Roma. Nel 1937 è premiato dalla Reale Accademia d’Italia. Nel 1942 è premiato alla XXIII Biennale internazionale d’Arte di Venezia. Ha quindi un’intensa parentesi come attore teatrale e cinematografico, apprezzato da Blasetti e prescelto da Enrico Guazzoni per interpretare la parte di Raffaello Sanzio nel film “La Fornarina”. Nel 1943, tenente dei Granatieri, è portato in campo di prigionia in Polonia da dove rientrerà alla fine del conflitto.

 

Dall’esigente isolamento del mio io
dalla mia capacità di sofferenza e d’amore
nasce la mia pittura
essa non è altro che preghiera a Dio
omaggio ai silenzi
invito alla solitudine.
Vorrei che dalla mia pittura
gli altri potessero sentire un poco
dell’incanto che è in me allorchè
ascolto i silenzi della terra
e cerco di scoprire attraverso
uno o pochi elementi
la voce dell’eterno
e lo spirito delle cose.

Walter Lazzaro (1943)

…durante la prigionia nel Lager tedesco

di BAILA PODLASKA – Polonia.

 

Riprende l’attività di pittore ed è invitato a numerose Quadriennali d’Arte di Roma. Dal 1950 è Perito d’Arte del Tribunale di Roma. La sua opera è via via sempre più apprezzata e lo dimostrano le innumerevoli Mostre Personali in Italia e all’Estero. Inoltre svolge l’attività di insegnamento, sin dal 1935, come docente di Pittura nel Liceo Artistico e Accademia di Belle Arti di Roma, Carrara, Bologna, Milano (Brera) e fonda e dirige il Liceo Artistico di Novara. Nel 1980 viene insignito dell’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica, ma non essendogli stato concesso di proseguire l’insegnamento, per raggiunti limiti di età, restituisce al Presidente Pertini il riconoscimento ricevuto. Muore a Milano per i postumi di un incidente stradale il 3.3.1989